1
00:00:08,380 --> 00:00:11,380
 Ora finalmente entreremo nel momento
 che tutti stavate aspettando

2
00:00:11,380 --> 00:00:16,440
 per. Inizieremo a concentrarci sul multicast
 sparse indipendente dal protocollo

3
00:00:16,440 --> 00:00:20,240
 modalitÃ  e poi entrando nei
 dettagli di come funziona.

4
00:00:20,240 --> 00:00:24,380
 Ora, prima di entrare in questo argomento e concludere
 con la sezione relativa alla modalitÃ  sparsa PIMS,

5
00:00:24,380 --> 00:00:28,460
 il che richiederÃ  alcune ore per essere realizzato,
 lascia che ti dia un disclaimer.

6
00:00:28,460 --> 00:00:34,900
 La modalitÃ  sparsa PIMS Ã¨ un argomento molto
 complesso, un protocollo molto complesso.

7
00:00:34,900 --> 00:00:40,440
 Questa lezione non Ã¨ progettata per coprire
 ogni piccolo dettaglio essenziale e

8
00:00:40,440 --> 00:00:45,160
 flag, timer e macchina a stati
 della modalitÃ  sparsa PIMS.

9
00:00:45,160 --> 00:00:48,680
 AndrÃ² piuttosto in profonditÃ , ma
 ci sono alcune cose che imparerai

10
00:00:48,680 --> 00:00:52,060
 trovare nella RFC che non tratterÃ² perchÃ©
 ciÃ² significherebbe letteralmente

11
00:00:52,060 --> 00:00:57,240
 ci vorranno probabilmente tre giorni interi solo
 per coprire tutto ciÃ² che riguarda il PIMS sparse

12
00:00:57,240 --> 00:01:02,080
 sola modalitÃ . Quindi penso che ciÃ² di cui
 parleremo qui dovrebbe essere sufficiente

13
00:01:02,080 --> 00:01:08,820
 per farti superare qualsiasi domanda scritta o anche
 di laboratorio della CCIE che mi viene in mente

14
00:01:08,820 --> 00:01:10,580
 sulla modalitÃ  sparsa PIMS.

15
00:01:10,580 --> 00:01:13,940
 Potrebbero esserci una o due cose cadute
 dallo scaffale che non copro,

16
00:01:13,940 --> 00:01:17,280
 ma spero che sarai abbastanza soddisfatto
 del livello di profonditÃ  che abbiamo

17
00:01:17,280 --> 00:01:22,800
 entra dentro. Quindi andiamo
 avanti e approfondiamolo.

18
00:01:22,800 --> 00:01:25,780
 Quindi innanzitutto, prima di iniziare,
 voglio mostrarvi quali sono le topologie

19
00:01:25,780 --> 00:01:29,700
 sono che userÃ² durante le mie varie
 dimostrazioni di laboratorio e

20
00:01:29,700 --> 00:01:33,620
 cose. Quindi, nel caso in cui desideri provare
 a ricreare qualcosa di tutto questo

21
00:01:33,620 --> 00:01:36,280
 tuo, puoi farlo.

22
00:01:36,280 --> 00:01:40,240
 Quindi, per quelli di voi che stanno guardando
 il feed dal vivo in questo momento, se nel

23
00:01:40,240 --> 00:01:43,600
 nell'angolo in alto a destra fai clic
 sulla sezione file, vedrai che c'Ã¨

24
00:01:43,600 --> 00:01:48,900
 un PDF simile a questo, che
 contiene le varie topologie

25
00:01:48,900 --> 00:01:49,640
 Lo userÃ².

26
00:01:49,640 --> 00:01:52,460
 Quindi questo Ã¨ in realtÃ 
 il layout fisico.

27
00:01:52,460 --> 00:01:55,840
 Scusa, sembra un po' disordinato
 qui, ma questo Ã¨ il layout fisico

28
00:01:55,840 --> 00:02:01,840
 Sto usando. Puoi vedere che ho un totale
 di otto router e poi uno switch.

29
00:02:01,840 --> 00:02:06,160
 Quindi, in una parte del laboratorio, l'interruttore
 Ã¨ semplicemente un interruttore di livello due e

30
00:02:06,160 --> 00:02:09,620
 poi in una parte del laboratorio sto effettivamente
 attivando il routing e il multicast

31
00:02:09,620 --> 00:02:14,060
 funzionalitÃ  dello switch e utilizzarlo
 come un nono router.

32
00:02:14,060 --> 00:02:16,020
 Quindi questa Ã¨ la topologia fisica.

33
00:02:16,020 --> 00:02:19,680
 Ora ho collegato qui anche il mio portatile,
 cosÃ¬ posso catturare lo squalo metallico

34
00:02:19,680 --> 00:02:21,620
 tracce di cecchino e cose del genere.

35
00:02:21,620 --> 00:02:25,140
 E questa Ã¨ in realtÃ  la topologia
 logica proprio qui.

36
00:02:25,140 --> 00:02:26,680
 Quindi questo Ã¨ ciÃ² che costruiremo.

37
00:02:26,680 --> 00:02:31,540
 Quindi il router uno in realtÃ  funge da ricevitore
 come il mio laptop, fondamentalmente.

38
00:02:31,540 --> 00:02:35,120
 Il router cinque Ã¨ la sorgente, quindi
 Ã¨ lÃ¬ che effettuerÃ² il mio multicast

39
00:02:35,120 --> 00:02:36,480
 ping e cose del genere.

40
00:02:36,480 --> 00:02:39,900
 E poi principalmente questi quattro
 router qui al centro sono quelli

41
00:02:39,900 --> 00:02:43,500
 dove farÃ² tutte le mie dimostrazioni
 ed esempi multicast

42
00:02:43,500 --> 00:02:46,640
 e cose. Sono disponibili un paio
 di topologie aggiuntive.

43
00:02:46,640 --> 00:02:51,780
 Ad esempio, quando entreremo nella sezione
 RP automatica e BSR, cambierÃ²

44
00:02:51,780 --> 00:02:54,060
 sulla topologia del mio
 laboratorio a questo.

45
00:02:54,060 --> 00:02:59,320
 Stessi router fisici, solo una
 topologia logica diversa.

46
00:02:59,320 --> 00:03:03,060
 Ok, quindi se lo stai guardando nella
 registrazione, lasciami tornare a

47
00:03:03,060 --> 00:03:08,020
 Questo. Potresti voler fare un'istantanea
 di questo, sai, usando qualche tipo

48
00:03:08,020 --> 00:03:12,320
 di snagget o qualsiasi altra utilitÃ  di
 snapshot a cui poter fare riferimento

49
00:03:12,320 --> 00:03:15,380
 questo spesso mentre ne parlo.

50
00:03:15,380 --> 00:03:18,080
 E per quelli di voi che guardano
 dal vivo, consiglierei di aprirlo

51
00:03:18,080 --> 00:03:22,180
 PDF e tienilo sempre a portata di mano.

52
00:03:22,180 --> 00:03:26,420
 Ok, ho anche creato una lavagna con
 la stessa identica topologia,

53
00:03:26,420 --> 00:03:29,820
 che Ã¨ proprio qui.

54
00:03:29,820 --> 00:03:34,140
 Quindi posso attingere a questo e parlare
 di cosa sta succedendo mentre lo facciamo.

55
00:03:34,140 --> 00:03:36,400
 Stando cosÃ¬ le cose.

56
00:03:36,400 --> 00:03:38,620
 Parliamo del PIM.

57
00:03:38,620 --> 00:03:43,280
 Quindi PIM, come ho giÃ  detto, sta per
 multicast indipendente dal protocollo.

58
00:03:43,280 --> 00:03:45,800
 Ora ho giÃ  menzionato il motivo per cui
 lo chiamano indipendente dal protocollo

59
00:03:45,800 --> 00:03:51,280
 Ã¨ perchÃ©, proprio come tutti gli altri protocolli
 di routing multicast, esegue RPF

60
00:03:51,280 --> 00:03:55,180
 controlla l'indirizzo di origine
 di qualsiasi multicast in arrivo.

61
00:03:55,180 --> 00:04:00,000
 E l'indipendenza dal protocollo significa che a
 PIM non interessa dove trova una corrispondenza

62
00:04:00,000 --> 00:04:03,980
 itinerario. Non importa se si tratta di un
 percorso rip, un OSP o un percorso, anche a

63
00:04:03,980 --> 00:04:07,420
 Il percorso M statico non si preoccupa
 finchÃ© riesce a trovare qualcosa.

64
00:04:07,420 --> 00:04:11,900
 Questo Ã¨ ciÃ² che significa che
 Ã¨ indipendente dal protocollo.

65
00:04:11,900 --> 00:04:16,760
 Quindi ne esistono due varietÃ  principali,
 la modalitÃ  densa PIM, che non lo Ã¨

66
00:04:16,760 --> 00:04:20,480
 usato molto perchÃ© a molte persone
 non piace l'idea dell'inondazione

67
00:04:20,480 --> 00:04:23,540
 il loro multicast ovunque
 solo per ridurlo.

68
00:04:23,540 --> 00:04:24,880
 Ma fondamentalmente Ã¨ quello che fa.

69
00:04:24,880 --> 00:04:27,700
 E c'Ã¨ l'attaccante RFC
 se sei mai curioso.

70
00:04:27,700 --> 00:04:30,660
 E poi quella su cui ci concentreremo
 Ã¨ la modalitÃ  sparsa PIM,

71
00:04:30,660 --> 00:04:33,300
 che Ã¨ RFC 4601.

72
00:04:33,300 --> 00:04:35,820
 Questa non Ã¨ la RFC originale.

73
00:04:35,820 --> 00:04:38,940
 In realtÃ  la modalitÃ  sparsa PIM Ã¨ uscita
 molto tempo fa ed Ã¨ stata utilizzata

74
00:04:38,940 --> 00:04:42,280
 diverse iterazioni e aggiornamenti
 della RFC.

75
00:04:42,280 --> 00:04:45,920
 Ma credo che sia la RFC piÃ¹ recente a
 partire da questa registrazione, che

76
00:04:45,920 --> 00:04:49,660
 Ã¨ il 3 novembre 2015.

77
00:04:49,660 --> 00:04:54,940
 Allora qual Ã¨ l'obiettivo di entrambi?

78
00:04:54,940 --> 00:04:57,920
 CiÃ² di cui abbiamo parlato, l'obiettivo
 Ã¨ costruire quel multicast

79
00:04:57,920 --> 00:05:03,260
 albero di distribuzione che collega la sorgente
 ai ricevitori quindi il multicast

80
00:05:03,260 --> 00:05:08,440
 puÃ² scorrere verso il basso.
 Questo Ã¨ l'obiettivo finale.

81
00:05:08,440 --> 00:05:12,180
 Ok, quindi in modalitÃ  sparsa PIM,
 c'Ã¨ l'originale RFC, se vuoi

82
00:05:12,180 --> 00:05:20,220
 cercalo, 2117, attualmente RFC 4601,
 e si basa sul modello polare.

83
00:05:20,220 --> 00:05:22,500
 Quindi questa Ã¨ una sorta di revisione
 di ciÃ² di cui abbiamo parlato.

84
00:05:22,500 --> 00:05:25,880
 Quindi la modalitÃ  sparsa PIM si basa
 sul concetto di punto di incontro.

85
00:05:25,880 --> 00:05:29,680
 Ã un po' come il servizio di appuntamenti
 che avevo nella mia analogia precedente.

86
00:05:29,680 --> 00:05:36,120
 Quindi, quando il multicast scorre dal punto di
 incontro fino al punto in cui si trova il file

87
00:05:36,120 --> 00:05:40,440
 ci sono vari ricevitori, diciamo che
 scorrono lungo l'albero condiviso

88
00:05:40,440 --> 00:05:44,460
 o l'albero centrale, noto
 anche come albero RP.

89
00:05:44,460 --> 00:05:47,260
 Quindi sono tre termini per
 la stessa identica cosa.

90
00:05:47,260 --> 00:05:50,780
 Albero condiviso, albero
 centrale, albero RP.

91
00:05:50,780 --> 00:05:54,040
 Fondamentalmente significa la stessa cosa di ovunque
 si trovi il destinatario, quel percorso

92
00:05:54,040 --> 00:05:57,840
 dal ricevitore fino all'RP,
 cioÃ¨ l'albero condiviso.

93
00:05:57,840 --> 00:06:01,780
 Ed Ã¨ qui che inizia a
 fluire il multicast.

94
00:06:01,780 --> 00:06:05,540
 E poi, come si dice, una volta scoperta la
 sorgente multicast, una volta che il file

95
00:06:05,540 --> 00:06:08,860
 i router apprendono qual Ã¨ l'indirizzo
 di origine, possono passare al

96
00:06:08,860 --> 00:06:10,780
 albero del cammino piÃ¹ breve.

97
00:06:10,780 --> 00:06:14,980
 Ora a volte l'albero del percorso di origine potrebbe
 effettivamente essere esattamente lo stesso albero

98
00:06:14,980 --> 00:06:16,180
 attraverso il punto d'incontro.

99
00:06:16,180 --> 00:06:18,500
 Potrebbe passare dal punto
 d'incontro in su.

100
00:06:18,500 --> 00:06:20,920
 Altre volte potrebbe essere
 qualcosa di diverso.

101
00:06:20,920 --> 00:06:22,480
 Ã tutto basato sul protocollo di routing.

102
00:06:22,480 --> 00:06:25,000
 Sai, cosa dice la tua tabella di routing?

103
00:06:25,000 --> 00:06:28,180
 Ã il modo migliore per arrivare
 a quella fonte.

104
00:06:28,180 --> 00:06:33,760
 Va bene, parliamo di alcune
 versioni di PIM.

105
00:06:33,760 --> 00:06:39,440
 Quindi la versione originale
 di PIM era la versione PIM 1.

106
00:06:39,440 --> 00:06:44,540
 La versione 2 Ã¨ stata per molto
 tempo lo standard di fatto.

107
00:06:44,540 --> 00:06:47,220
 Dove sono alcune somiglianze?

108
00:06:47,220 --> 00:06:50,060
 Bene, se effettivamente eseguissi una traccia
 piÃ¹ rigida, il corpo dei pacchetti PIM

109
00:06:50,060 --> 00:06:53,180
 Ã¨ identico nella versione
 1 e nella versione 2.

110
00:06:53,180 --> 00:06:55,840
 Sai, i tipi di messaggi che portano.

111
00:06:55,840 --> 00:06:57,420
 La funzionalitÃ  Ã¨ la stessa.

112
00:06:57,420 --> 00:07:00,720
 Sai, quando inviano i trigger per
 certe cose Ã¨ la stessa cosa.

113
00:07:00,720 --> 00:07:02,700
 Un paio di differenze principali perÃ².

114
00:07:02,700 --> 00:07:08,400
 Quindi la versione 1 di PIM utilizzava effettivamente
 IGMP come protocollo di trasporto.

115
00:07:08,400 --> 00:07:12,260
 Quindi, proprio dietro l'intestazione IP,
 avresti un'intestazione IGMP e poi avresti

116
00:07:12,260 --> 00:07:15,320
 avere PIM nel corpo di quel pacchetto.

117
00:07:15,320 --> 00:07:19,460
 Ma quando Ã¨ uscita la versione 2 di PIM, questa
 Ã¨ diventata effettivamente separata

118
00:07:19,460 --> 00:07:23,560
 Protocollo IP. E lo vedrai nelle tracce dello
 sniffer come numero di protocollo IP

119
00:07:23,560 --> 00:07:28,520
 103. Quindi non si basa piÃ¹ sull'IGMP.

120
00:07:28,520 --> 00:07:32,480
 L'altra differenza principale Ã¨ che la
 funzionalitÃ  del router bootstrap PIM,

121
00:07:32,480 --> 00:07:35,960
 a cui arriveremo alla fine di queste
 registrazioni, Ã¨ disponibile solo in

122
00:07:35,960 --> 00:07:43,280
 PIM versione 2. Questo Ã¨ un modo per
 eleggere e scoprire dinamicamente il

123
00:07:43,280 --> 00:07:44,560
 punto d'incontro.

124
00:07:44,560 --> 00:07:48,460
 Nella maggior parte dei laboratori che
 farÃ² qui, lo farÃ² in modo statico

125
00:07:48,460 --> 00:07:50,460
 configurare un punto d'incontro.

126
00:07:50,460 --> 00:07:55,820
 Ma l'RP automatico e il PIM BSR sono due modi
 diversi in cui puoi farlo in modo dinamico

127
00:07:55,820 --> 00:07:59,660
 scoprire un RP, cosa che
 fanno molte persone.

128
00:07:59,660 --> 00:08:03,200
 Un paio di cose aggiuntive.

129
00:08:03,200 --> 00:08:07,220
 Se disponi di un router che ha effettivamente
 la capacitÃ  di eseguire la versione

130
00:08:07,220 --> 00:08:13,280
 1 o versione 2, perchÃ© il corpo dei
 pacchetti PIM Ã¨ lo stesso, e perchÃ©

131
00:08:13,280 --> 00:08:16,280
 la funzionalitÃ  Ã¨ la stessa, puoi effettivamente
 far funzionare quel router

132
00:08:16,280 --> 00:08:20,440
 Entrambi. Ma non puoi averli entrambi
 sulla stessa interfaccia.

133
00:08:20,440 --> 00:08:23,740
 Quindi, ad esempio, hai un router che
 su Fast Ethernet 1 sta eseguendo PIM

134
00:08:23,740 --> 00:08:28,600
 versione 1 e su Fast Ethernet 2 sta
 eseguendo PIM versione 2, e lo farÃ 

135
00:08:28,600 --> 00:08:31,440
 essere in grado di comunicare
 avanti e indietro.

136
00:08:31,440 --> 00:08:35,520
 La maggior parte dei router Cisco ora, tuttavia,
 eseguono solo la versione PIM 2 e non lo faranno

137
00:08:35,520 --> 00:08:38,680
 ti consente anche di passare
 alla versione 1 di PIM.

138
00:08:38,680 --> 00:08:42,500
 Ad esempio, lascia che
 ti faccia un esempio.

139
00:08:42,500 --> 00:08:48,560
 Qui, nel mio laboratorio, utilizzo un vecchio
 router Cisco serie 2500 come mio

140
00:08:48,560 --> 00:08:51,960
 terminal server, come server di accesso.

141
00:08:51,960 --> 00:08:55,380
 E guarda qui, che tipo di
 software Ã¨ in esecuzione?

142
00:08:55,380 --> 00:08:59,220
 Quindi questo tizio usa
 il software 1233A.

143
00:08:59,220 --> 00:09:05,540
 E puoi vedere se entro in un'interfaccia,
 vediamo qui, mostra IP

144
00:09:05,540 --> 00:09:13,480
 breve interfaccia, interfaccia Ethernet 0
 e digito il punto interrogativo IP PIM.

145
00:09:13,480 --> 00:09:15,960
 Puoi vedere che esiste
 una versione, giusto?

146
00:09:15,960 --> 00:09:21,300
 Versione IP PIM, quindi posso selezionarla, per impostazione
 predefinita verrÃ  utilizzata la versione 2, ma

147
00:09:21,300 --> 00:09:23,500
 Posso selezionarlo nuovamente
 alla versione 1.

148
00:09:23,500 --> 00:09:27,620
 Ma nella maggior parte dei dispositivi piÃ¹ recenti,
 ad esempio, se utilizzo uno dei miei altri router

149
00:09:27,620 --> 00:09:34,740
 qui, IP PIM, noterai che la versione
 non Ã¨ nemmeno opzionale.

150
00:09:34,740 --> 00:09:37,140
 Non puoi nemmeno riportarlo
 alla versione 1.

151
00:09:37,140 --> 00:09:43,760
 Quindi solo una piccola nota, a seconda
 del software che stai utilizzando.

152
00:09:43,760 --> 00:09:51,220
 E questo ragazzo qui, nel caso ve lo stiate chiedendo,
 sta utilizzando il software 15.33.

153
00:09:51,220 --> 00:09:55,160
 Quindi non sono sicuro di dove fosse il limite tra
 il punto in cui si sono completamente spogliati

154
00:09:55,160 --> 00:09:59,980
 fuori la funzionalitÃ  PIM V1, ma da qualche
 parte tra 12.3 e 15.3 Ã¨ quando

155
00:09:59,980 --> 00:10:06,060
 se ne sono sbarazzati.

156
00:10:06,060 --> 00:10:13,620
 Va bene, quindi PIM ha qualche confronto,
 alcune analogie che posso fare con IGP

157
00:10:13,620 --> 00:10:15,060
 protocolli di instradamento.

158
00:10:15,060 --> 00:10:21,520
 Ad esempio, la maggior parte dei protocolli di
 routing IGP scoprono dinamicamente i vicini,

159
00:10:21,520 --> 00:10:25,380
 i pacchetti multicast ascendenti
 e l'invio di saluti periodici.

160
00:10:25,380 --> 00:10:27,300
 Anche il PIM fa cosÃ¬.

161
00:10:27,300 --> 00:10:33,960
 PIM invia pacchetti di saluto e questo
 Ã¨ l'indirizzo riservato 224.0113.

162
00:10:33,960 --> 00:10:37,760
 E sÃ¬, se mai farai un test Cisco,
 Ã¨ probabile che lo faranno

163
00:10:37,760 --> 00:10:42,440
 mi aspetto che tu abbia quell'indirizzo
 memorizzato.

164
00:10:42,440 --> 00:10:44,600
 Quindi quelli sono pacchetti
 di saluto PIM.

165
00:10:44,600 --> 00:10:49,380
 A differenza di OSPF ed EIGRP, che inviano
 i loro saluti abbastanza frequentemente,

166
00:10:49,380 --> 00:10:54,300
 come ogni 5 o 10 secondi, i pacchetti
 di saluto PIM escono ogni 30 secondi.

167
00:10:54,300 --> 00:10:58,320
 Quindi non sono cosÃ¬ frequenti come
 i protocolli di routing IGP.

168
00:10:58,320 --> 00:11:04,000
 E come un protocollo di routing IGP, se un pacchetto
 di saluto si interrompe all'improvviso,

169
00:11:04,000 --> 00:11:08,360
 se non lo ricevi dichiarerai
 morto quel vicino.

170
00:11:08,360 --> 00:11:12,760
 E allo stesso modo, la maggior parte dei protocolli
 che si basano su una sorta di keep-alive o

171
00:11:12,760 --> 00:11:17,180
 ciao meccanismo, di solito archiviano
 tutti la stessa regola.

172
00:11:17,180 --> 00:11:21,400
 Dopo aver perso tre mantieni in vita
 o tre saluti persi, il gioco Ã¨ fatto.

173
00:11:21,400 --> 00:11:22,440
 Il tuo vicino Ã¨ morto.

174
00:11:22,440 --> 00:11:25,280
 Il PIM Ã¨ lo stesso.

175
00:11:25,280 --> 00:11:28,800
 E le informazioni apprese tramite
 PIM hanno una scadenza.

176
00:11:28,800 --> 00:11:29,760
 Anche questo Ã¨ simile.

177
00:11:29,760 --> 00:11:33,360
 Quindi, ad esempio, Ã¨
 simile a OSPF, giusto?

178
00:11:33,360 --> 00:11:39,800
 Quindi con OSPF, se vengo a conoscenza di un
 LSA nella mia zona che ne descrive alcuni

179
00:11:39,800 --> 00:11:43,340
 link, che LSA Ã¨ valido solo per un'ora.

180
00:11:43,340 --> 00:11:45,440
 Questa Ã¨ l'etÃ  di quella LSA.

181
00:11:45,440 --> 00:11:50,160
 E se il proprietario di quell'LSA che
 lo ha originato non lo aggiorna prima

182
00:11:50,160 --> 00:11:53,440
 60 minuti, prima di un'ora,
 lo invecchierÃ².

183
00:11:53,440 --> 00:11:54,740
 Il PIM Ã¨ piÃ¹ o meno cosÃ¬.

184
00:11:54,740 --> 00:11:59,640
 Quando il PIM rileva dinamicamente percorsi
 multicast o apprende dinamicamente

185
00:11:59,640 --> 00:12:02,980
 dei destinatari che hanno voluto aderire,
 non manterrÃ  tali informazioni

186
00:12:02,980 --> 00:12:06,020
 per sempre. Quella roba
 invecchierÃ  dopo un po'.

187
00:12:06,020 --> 00:12:08,500
 Ã un dato di fatto, il tempo predefinito
 Ã¨ di circa tre minuti.

188
00:12:08,500 --> 00:12:14,120
 Tecnicamente sono 210 secondi, ma
 molte persone dicono tre minuti.

189
00:12:14,120 --> 00:12:19,180
 Quindi il PIM ha molti meccanismi per mantenere
 aggiornato lo stato in modo che ciÃ² non accada

190
00:12:19,180 --> 00:12:24,580
 accadere. Ora, dove sono
 alcune differenze?

191
00:12:24,580 --> 00:12:26,240
 Molte differenze.

192
00:12:26,240 --> 00:12:30,980
 Numero uno, i protocolli dei gateway interni si
 preoccupano solo delle destinazioni, giusto?

193
00:12:30,980 --> 00:12:32,700
 OSPF, EIGRP, RIP.

194
00:12:32,700 --> 00:12:36,180
 Tutto ciÃ² che interessa Ã¨ dove vivono le sottoreti,
 dove Ã¨ la destinazione del file

195
00:12:36,180 --> 00:12:37,940
 il pacco andrÃ  a.

196
00:12:37,940 --> 00:12:41,320
 Il PIM viene informato su
 fonti e destinazioni.

197
00:12:41,320 --> 00:12:45,320
 Il PIM sta tenendo traccia di entrambi.

198
00:12:45,320 --> 00:12:46,780
 Quindi qualcos'altro.

199
00:12:46,780 --> 00:12:52,040
 Quindi PIM si affida a un host, che Ã¨ il
 ricevitore o una fonte, per l'attivazione

200
00:12:52,040 --> 00:12:55,420
 eventuale scambio di informazioni PIM.

201
00:12:55,420 --> 00:12:56,700
 E questo Ã¨ un po' diverso, vero?

202
00:12:56,700 --> 00:13:00,880
 I normali protocolli di routing IGP, ciÃ²
 che attiva lo scambio di informazioni

203
00:13:00,880 --> 00:13:07,380
 Ã¨ che se attivi un'interfaccia e l'interfaccia
 si disattiva, aggiungi un file static

204
00:13:07,380 --> 00:13:12,920
 route, ma non si basa realmente
 su host o server per lo scambio

205
00:13:12,920 --> 00:13:14,940
 percorsi o apprendere percorsi.

206
00:13:14,940 --> 00:13:20,380
 Il PIM lo fa. Il PIM non farÃ  nulla finchÃ©
 un nuovo ricevitore non sarÃ  online

207
00:13:20,380 --> 00:13:23,280
 oppure una nuova fonte Ã¨ online.

208
00:13:23,280 --> 00:13:26,200
 Altrimenti, il PIM sarÃ 
 semplicemente inattivo.

209
00:13:26,200 --> 00:13:30,560
 PIM popola la propria tabella univoca
 denominata tabella M-route.

210
00:13:30,560 --> 00:13:33,360
 Questo Ã¨ l'abbreviazione di tabella
 di routing multicast.

211
00:13:33,360 --> 00:13:38,700
 Quindi abbiamo la nostra tabella di routing unitcast
 e la nostra tabella di routing multicast.

212
00:13:38,700 --> 00:13:41,300
 C'Ã¨ anche una cosa molto importante
 a riguardo, di cui ho parlato poco

213
00:13:41,300 --> 00:13:43,880
 un po' prima, ma lo dirÃ² di nuovo.

214
00:13:43,880 --> 00:13:51,400
 Quindi con alcuni protocolli di routing,
 diciamo che hai digitato in un router, no

215
00:13:51,400 --> 00:13:54,760
 Instradamento IP. Lo fai
 a livello globale.

216
00:13:54,760 --> 00:13:58,740
 E poi provi ad attivare OSPF, diciamo.

217
00:13:58,740 --> 00:14:03,220
 Ho visto alcuni router che ti permetteranno
 effettivamente di abilitare l'OSPF

218
00:14:03,220 --> 00:14:09,260
 protocollo. Lo vedrai scambiarsi saluti,
 scambiare LSA, si popolerÃ 

219
00:14:09,260 --> 00:14:13,640
 il database dello stato dei collegamenti, ma
 nessuna di queste cose entrerÃ  nel routing

220
00:14:13,640 --> 00:14:18,240
 tavolo. PerchÃ© se non esegui il routing
 IP, non Ã¨ possibile popolare il routing

221
00:14:18,240 --> 00:14:19,960
 tavolo. Non esiste una
 tabella di routing.

222
00:14:19,960 --> 00:14:22,320
 Non puÃ² creare quella tabella.

223
00:14:22,320 --> 00:14:24,620
 Quindi tutte le cose possono essere eseguite
 in background, ma non c'Ã¨ posto

224
00:14:24,620 --> 00:14:26,320
 per inserire tali informazioni.

225
00:14:26,320 --> 00:14:27,720
 Il PIM Ã¨ lo stesso.

226
00:14:27,720 --> 00:14:33,420
 Con PIM, puoi abilitare PIM sulle tue
 interfacce e apprenderÃ  i vicini

227
00:14:33,420 --> 00:14:40,080
 e invierÃ , riceverÃ , rapporti sull'adesione
 all'IGMP e cose del genere, ma

228
00:14:40,080 --> 00:14:45,600
 non popolerÃ  la tabella di routing
 multicast con tutto ciÃ² che Ã¨

229
00:14:45,600 --> 00:14:49,640
 appreso a meno che non si abiliti
 il âârouting multicast.

230
00:14:49,640 --> 00:14:52,940
 Quindi, a livello globale, la prima
 cosa che devi digitare Ã¨ IP

231
00:14:52,940 --> 00:14:55,140
 routing multicast.

232
00:14:55,140 --> 00:14:57,920
 Altrimenti abilitare il PIM Ã¨ inutile.

233
00:14:57,920 --> 00:15:00,020
 Non farÃ  nulla.

234
00:15:00,020 --> 00:15:04,680
 Abbiamo giÃ  parlato di come PIM esegue i controlli
 RPF per impostazione predefinita e

235
00:15:04,680 --> 00:15:06,560
 non puÃ² funzionare da solo.

236
00:15:06,560 --> 00:15:11,260
 A causa di PIM Ã¨ necessario qualcosa per
 popolare la tabella di routing unicast

237
00:15:11,260 --> 00:15:12,940
 quel proiettile che ho appena menzionato.

238
00:15:12,940 --> 00:15:17,500
 Impossibile eseguire un controllo RPF se non sono
 presenti percorsi nella tabella di routing a

239
00:15:17,500 --> 00:15:20,800
 corrisponde a ciÃ² che stai cercando.

240
00:15:20,800 --> 00:15:24,480
 Ora potresti farlo con percorsi statici,
 ma deve esserci qualcosa dentro

241
00:15:24,480 --> 00:15:26,740
 la tabella di instradamento.

242
00:15:26,740 --> 00:15:35,060
 Allora qual Ã¨ il ruolo di un PIM RP?

243
00:15:35,060 --> 00:15:36,980
 Quindi ne abbiamo giÃ  parlato un po'.

244
00:15:36,980 --> 00:15:41,860
 Questo Ã¨ il punto focale centrale in
 cui un ricevitore si unisce alla rete

245
00:15:41,860 --> 00:15:46,160
 inviando un rapporto di adesione IBIGMP, quel
 gateway predefinito che Ã¨ direttamente

246
00:15:46,160 --> 00:15:50,520
 collegato ad esso invierÃ  un join
 PIM fino al punto di incontro.

247
00:15:50,520 --> 00:15:54,360
 E questo costruisce l'albero centrale, l'albero
 condiviso, quindi Ã¨ pronto e in attesa

248
00:15:54,360 --> 00:15:56,700
 affinchÃ© il multicast possa
 fluire lungo di esso.

249
00:15:56,700 --> 00:16:02,260
 Allo stesso modo, quando la sorgente multicast
 inizia a inviare i suoi dati multicast,

250
00:16:02,260 --> 00:16:05,840
 il router a cui Ã¨ direttamente
 connesso inoltrerÃ  il multicast

251
00:16:05,840 --> 00:16:09,560
 dati al punto d'incontro per completare
 il processo di connessione del tutto

252
00:16:09,560 --> 00:16:18,420
 insieme. E come fa un router
 a sapere chi Ã¨ l'RP?

253
00:16:18,420 --> 00:16:23,420
 Per i nostri scopi, lo configureremo
 staticamente.

254
00:16:23,420 --> 00:16:26,900
 Ma puoi anche avere i router determinati
 dinamicamente tramite cose come auto

255
00:16:26,900 --> 00:16:29,680
 RP e il router di bootstrap PIM.
